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Bottoni in natura

giovedì, 31 marzo 2011

Questa grande scultura in legno a forma di bottone (completa anche di ago e filo) è stata creata da Joern Hansen nel palazzo parco Ledreborg in Danimarca.

L’opera di Joern appartiene a quella forma di arte concettuale che viene denominata Land Art. Le sue installazioni sono realizzate direttamente sul posto con materiali del luogo e da loro traggono ispirazione: da una radice, una forma, un blocco di legno, una pietra… 

Il mini bottone libro

mercoledì, 23 marzo 2011

Stephanie Davidson è una giovane designer newyorkese che realizza dei piccoli capolavori illustrati. Mini libri a soffietto di circa 2 cm e mezzo le cui copertine sono bottoni. Oltre a quello in foto, altre varianti in vendita qui.

 

via craft

I treni di bottoni

mercoledì, 23 febbraio 2011

Sabrina Ventrella realizza opere poetiche con materiali di recupero utilizzando diverse tecniche artistiche: pittura ad olio, mosaico, scultura. Io ho avuto la fortuna di vedere dal vivo i suoi lavori e vi assicuro che incantano, come questi “Botton express” su cui farei volentieri un viaggio…..

Se siete a Roma in questi giorni  potrete incontrarla alla mostra “Scarti d’autore” in via Torre Argentina, 72 altrimenti visitate il sito della sua associazione dove si organizzano, tra l’altro, laboratori di riuso artistico.

Bottoni illustrati

venerdì, 11 febbraio 2011


holamimi


lucyjoyoldfield


andreajoseph


evajuliet

carolynwatson


alyssanassner

Bottoni per l’arte

lunedì, 6 dicembre 2010

Ran Hwang è un’artista coreana che utilizza bottoni e spille per le sue installazioni.
Nessun adesivo è usato per realizzare queste opere, solo spilli in modo da lasciare liberi i bottoni che, come dice la stessa artista, “sono liberi di rimanere e muoversi , il che implica la tendenza genetica umana di essere indecisa. Io uso i bottoni perché sono comuni e ordinari, come l’esistenza degli esseri umani “.

La sua arte è anche una forma di pratica meditativa che l’aiuta a ritrovare la pace interiore, “con il martellamento di migliaia di spilli su una parete, scopro il significato dell’ esistenza”, racconta Ran, “come i monaci che praticano lo Zen di fronte al muro, il mio lavoro è una forma di performance che porta a trovare se stessi”.

Di seguito, una selezione delle sue opere. Se volete vedere le altre, andate sul suo sito.


via P8