Oggetti smarriti è il titolo di un’istallazione di Ascanio Celestini presentata in occasione della Giornata Europea della memoria 2009 all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi.
Il noto attore e drammaturgo registra da anni voci di minatori, contadini, operai, lavoratori precari, medici e infermieri, preti e deportati: “centinaia di persone senza più una faccia che abitano uno spazio immateriale”. Per questa occasione ha scelto i racconti di alcuni di questi e li ha inseriti in una serie di oggetti. Accanto ad ogni oggetto una lampada che lo illumina e che gli spettatori-visitatori, premendo un interruttore, possono far rivivere ascoltando cosa l’oggetto ha da raccontare.
Tra gli altri una quantità di bottoni vecchi, appartenuti alla nonna, da cui esce la voce di un deportato durante la seconda guerra mondiale.
Archivi per la categoria ‘arte’
Bottoni, oggetti smarriti
domenica, 10 gennaio 2010Bottoni: arte, moda, costume, società, seduzione, storia
sabato, 9 gennaio 2010
Qualche settimana fa ho ricevuto per posta questo libro, gentilmente inviatomi dal sig. Gallavotti, direttore del museo del bottone di cui ho già parlato qui.
Il libro è diviso in quattro capitoli:
Importanza sociale del bottone nei rapporti interpersonali
Costume e società
I materiali
Il bottone nell’arte e l’arte del bottone
Come dice lo stesso autore, il libro non pretende di essere esaustivo, si tratta per lo più di appunti frutto della sua lunga esperienza nel settore e tanta passione e impegno.
L’aspetto che mi ha più interessato è il numero di foto presentate, credo sia un buon modo per far parlare direttamente i protagonisti: i bottoni. Peccato solo per la bassa qualità di alcune immagini che non rendono completamente la bellezza di questi piccoli oggetti.
Lo potete acquistare direttamente al museo o ordinarlo per posta.
I bottoni e il ditale gigante
domenica, 29 novembre 2009
The giant thimble – Austin Ziegler
A Toronto, al centro del distretto del fashion, sono state collocate queste sculture a forma di bottone.
Alcune di queste, tutte in cemento, formano una pila alla cui sommità c’è un ditale gigante in bronzo. L’opera, dell’artista Stephen Cruise, è stata realizzata grazie ad un concorso per l’arte pubblica indetto dall’azienda dei trasporti della città per la progettazione di una nuova linea della metropolitana.
I bottoni rubati
domenica, 8 novembre 2009
E’ vero che ormai si ruba veramente di tutto ma quando alcuni passanti si sono accorti che mancavano i bottoni ad una delle statue installate a Piazza del Plebiscito a Napoli lo scorso Natale, la domanda è stata: che cosa ci faranno con dei bottoni di bronzo?
L’opera in questione è L’ Homme qui donne du feu dell’artista belga Jan Fabre a cui sono stati staccati i bottoni del cappotto forse da cacciatori di souvenir o più semplicemente da vandali.
foto: pavimenti nel vento (eropelad)
Un bottone per giocare
mercoledì, 28 ottobre 2009
foto by photoshoparama
Questa grande scultura rossa a forma di bottone si trova a Grand Rapids nel Michigan.
Creata dall’artista Hy Zelkowitz, ha vinto il Concorso di Scultura del Playground Festival nel 1976. Fu progettata per farci salire i bambini sopra ed infatti è posizionata nell’area giochi del parco cittadino.


 franzisk.it