Bina Pagano raccoglie da anni bottoni di ogni epoca, tipo, forma e colore e la sua collezione è composta da circa 30.000 pezzi. Nel libro edito da Motta editore nel 2002, di cui vedete la copertina qui sopra, è presentata solo una selezione della sua raccolta. Più di 300 pagine di foto ci presentano singolari e bellissimi pezzi risalenti alla fine dell’800 fino agli anni ’50 del secolo scorso.
Bottoni in ceramica dipinta a mano, in avorio con la forma delle maschere del teatro giapponese, in madreperla e metallo di epoca vittoriana, in vetro nero pressato, in materiali naturali (come quelli particolarissimi di Elsa Schiaparelli con riso e chicchi di caffé), in galatite e in bachelite: questi sono solo alcuni esempi di quel mondo dei bottoni che, come scrive la Pagano, “è un mondo che affascina chiunque riesca a coglierne, nella sua circonferenza, l’immagine tumultuosa, e fa del suo tempo libero una continua e sempre nuova ricerca”.
Articoli marcati con tag ‘bottoni’
I bottoni di Bina
lunedì, 13 settembre 2010Bottoni per il laptop
giovedì, 2 settembre 2010
Vi sedete sul vostro divano preferito con il portatile e dopo un pò dovete cambiare posizione o sentite fastidio e caldo alle gambe?
Questo cuscino potrebbe fare al caso vostro: è in fibre naturali, è ergonomico e i bottoni rendono migliore l’areazione ed evitano che il laptop scivoli. Potrete, quindi, guardare un film o lavorare comodamente seduti sul letto o sulla vostra poltrona. Prodotti dalla Intelligent Forms Design, sono dotati di un pratico manico e disponibili in diversi colori.

Lampade di bottoni
martedì, 24 agosto 2010Oggi voglio proporvi un tour “illuminante” tra lampade a forma di bottoni o decorate con questi poliedrici oggetti. Iniziamo dalle proposte dello studio Mesila specializzato in design sostenibile. La scheda di ogni prodotto riporta la percentuale di materiale riciclato utilizzato per la realizzazione e la sua provenienza.
Le lampade sono in versione da tavolo

e da terra.

Un’altra azienda che fa del riciclo la sua bandiera si chama Greca ed utilizza gli scarti di una fabbrica di bottoni per realizzare i propri prodotti.

La mia preferita è senza dubbio questa di Silvia Campana, (ex?) studentessa della facoltà di Design di Bolzano. La sua lampada, insieme ad altri progetti di suoi colleghi, è stata inserita nell’installazione “house creatures” vincitrice nel 2007 del prestigioso premio ICCF Editors Awards.


Qui di fianco, invece, un lampadario a forma di bottone in cui il cavo elettrico è usato come un filo di cotone che passa attraverso i buchi. E’ un progetto dei designers Alex Garnett e Nahoko Koyama di Mixko .
E, infine, due lampade pensate per le camerette dei bambini in vendita qui e qui.

A voi quale piace di più?
Bottoni educativi
sabato, 21 agosto 2010
Grandi bottoni colorati per un gioco della Miniland dedicato ai bambini dai tre ai sei anni.
Sono numerati da 1 a 5 e in più, in rilievo, riportano la cifra in caratteri braille.
La confezione contiene anche dei cordini e dei fogli con attività da seguire come queste:

Ritratti di bottoni
domenica, 15 agosto 2010
Questi bellissimi ritratti sono stati interamente realizzati con bottoni da due illustratrici estoni: Maria Ader e Johanna Ulfsak. In ordine di apparizione tre notissimi fashion designers: Vivienne Westwood, Manolo Blahnik, Karl Lagerfeld

via P8

