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I bottoni e il ditale gigante

domenica, 29 novembre 2009


The giant thimble – Austin Ziegler

A Toronto, al centro del distretto del fashion, sono state collocate queste sculture a forma di bottone.
Alcune di queste, tutte in cemento, formano una pila alla cui sommità c’è un ditale gigante in bronzo. L’opera, dell’artista Stephen Cruise, è stata realizzata grazie ad un concorso per l’arte pubblica indetto dall’azienda dei trasporti della città per la progettazione di una nuova linea della metropolitana.

Un bottone per giocare

mercoledì, 28 ottobre 2009


foto by photoshoparama

Questa grande scultura rossa a forma di bottone si trova a Grand Rapids nel Michigan.
Creata dall’artista Hy Zelkowitz, ha vinto il Concorso di Scultura del Playground Festival nel 1976. Fu progettata per farci salire i bambini sopra ed infatti è posizionata nell’area giochi del parco cittadino.


Il bottone spaccato

sabato, 26 settembre 2009


Split button (Luka Crnic)

La scultura fotografata è stata progettata da Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen, si trova a Philadelphia davanti alla Biblioteca del campus dell’ Università della Pennsylvania.

Per un gioco visuale, dovrebbe rappresentare un bottone perso dalla vicina e corpulenta statua che raffigura Benjamin Franklin (fondatore dell’università). Il progetto iniziale consisteva nella creazione di un bottone rotto di colore grigio-nero messo direttamente sul terreno per creare una panchina. Dopo l’approvazione, gli artisti svilupparono quest’idea e gli conferirono una frattura, un’inclinazione e il colore bianco.

Una delle leggende che circola all’interno del campus,  sostiene che fare sesso sotto il bottone sarebbe l’unico modo per contrastare la maledizione della bussola (un mosaico che si trova sulla strada principale). Si narra, infatti, che gli studenti che la calpestano prima del loro primo esame siano condannati ad avere pessimi voti per tutta la carriera accademica.

Piccola curiosità:
in una puntata dei Simpson compare lo “Split button”. Fa da sfondo ad un litigio tra Homer e Marge da giovani all’Università di Springfield.